« Alla ricerca del primo orologio di lusso perfetto »
I collezionisti esperti sottolineano che gli inizi sono tra le fasi più entusiasmanti della passione orologiera. Quando la sete di conoscenza è forte e l’amore ancora giovane, cresce anche il desiderio del primo orologio di lusso. Tre dei principali marchi svizzeri d’ingresso sono Hamilton, Certina e Tissot, perché uniscono standard qualitativi di prim’ordine e storie ricche a un ottimo rapporto qualità-prezzo. Qui scoprirà quale dei tre produttori fa più al caso Suo.
Perché proprio questi marchi?
Chi si avvicina da poco alla passione per gli orologi e vuole farsi un’idea dei marchi accessibili viene letteralmente sommerso dalle informazioni. Mentre le startup dominano i social network, i grandi marchi di moda brillano nelle vetrine delle metropoli. Il problema di entrambe le alternative: invece di offrire sostanza di qualità, puntano per lo più su merce d’importazione cinese e fanno pagare al cliente il marketing o un nome famoso.

Molti neofiti non immaginerebbero nemmeno che una comprovata qualità svizzera sia possibile allo stesso livello di prezzo – diciamo, per esempio, 400 € –. Ed è proprio qui che entrano in gioco le manifatture Certina e Tissot: come Hamilton, fanno parte dello Swatch Group e beneficiano delle ampie risorse del più grande gruppo orologiero del mondo. Queste consentono di impiegare movimenti meccanici affidabili, vetro zaffiro antigraffio e casse in acciaio inossidabile di qualità in una fascia di prezzo in cui i marchi di moda hanno da offrire solo una facciata scintillante e semplici movimenti al quarzo.
Tre storie, tre caratteri
Gli standard qualitativi di oggi sono una cosa, la rilevanza storica nell’orologeria un’altra. Tissot, Hamilton e Certina eccellono in entrambe le discipline: tutti fondati nel XIX secolo, hanno dato contributi importanti al progresso dell’industria orologiera – e ancor prima che nel 1905 nascesse Rolex.
Il membro più anziano del trio è Tissot, uno dei tanti successi nati nella città orologiera di Le Locle.
Fondata nel 1853 da Charles-Félicien Tissot e da suo figlio, l’azienda raggiunse grande popolarità vendendo negli Stati Uniti e in Russia orologi da tasca realizzati con componenti di fornitori, prima di produrre nel 1915 i primi orologi da polso e nel 1920 i primi movimenti propri. Ancora più importante è il ruolo del marchio nella nascita dell’odierno Swatch Group: nel 1930 si unì a Omega nella Société Suisse pour l’Industrie Horlogère (SSIH), che a sua volta nel 1985 si fuse con la Allgemeine Schweizerische Uhren AG (ASUAG) dando vita allo Swatch Group.
Due anni prima Certina aveva aderito a questa alleanza decisiva. Se dovessimo descrivere con una parola il produttore fondato nel 1888, sarebbe robustezza. Già suggerito dal carapace di tartaruga del logo, lo spirito funzionale di Certina si concretizzò nel concetto DS (Doppia Sicurezza) presentato nel 1959, l’innovazione più celebre della storia del marchio. Garantisce un’impermeabilità e una resistenza agli urti particolari.
Anche Hamilton realizza modelli robusti, ma la sua fama è nata per altre vie: fondato nel 1892 in Pennsylvania, il marchio fece scalpore con design stravaganti come il Ventura triangolare o l’elettronico Pulsar. Inoltre, con apparizioni in oltre 500 produzioni, Hamilton è considerato il marchio numero 1 del cinema. L’ingresso nella SSIH, antenata dello Swatch Group, avvenne nel 1974.
Ampie sovrapposizioni nei portafogli prodotti
Le storie aziendali si riflettono negli assortimenti attuali dei marchi: Tissot punta sul classico, Certina è specializzata in orologi premium robusti e Hamilton in design creativi. Questa classificazione va però presa con molta cautela, perché i confini sono sfumati e ciascuno dei tre marchi propone diversi modelli nelle categorie dress watch, orologio subacqueo e orologio sportivo. Per questo la domanda "Certina o Tissot?" diventa soprattutto una questione di preferenze personali. Un esempio: chi cerca un’ampia scelta di segnatempo eleganti troverà ciò che desidera sia nella collezione T-Classic di Tissot sia nella serie Urban di Certina. Lì, però, le somiglianze tra singoli modelli come il Le Locle e il DS-8 sono così marcate che un appassionato senza preferenze di marca difficilmente riesce a sceglierne uno con decisione.
Alcune differenze tra Certina e Tissot meritano comunque di essere citate. Innanzitutto l’ampiezza dell’offerta: mentre l’assortimento di Certina si concentra su quattro collezioni (Aqua, Heritage, Sport, Urban), Tissot è nota per la sua estrema varietà. Non solo negli orologi da donna, ma anche negli smartwatch il produttore è al vertice del nostro trio. Salvo alcune eccezioni, però, per ogni modello Certina esiste un corrispettivo Tissot e viceversa.
Chi desidera quindi acquistare il primo orologio di lusso e ha trovato il proprio preferito farebbe bene, per sicurezza, a dare un’occhiata anche all’altro marchio – magari la sua variante è ancora più interessante.
Originale e un po’ folle: le peculiarità di Hamilton
Altrettanto ampia, ma un po’ più particolare, è l’offerta di Hamilton. A differenza di Certina e Tissot vanta radici americane, che si riflettono soprattutto nel design dell’orologio da aviatore Khaki Aviation. La sua elevata robustezza è condivisa con il leggendario Khaki Field e con gli orologi subacquei Khaki Navy, che trasmettono tutti un’impressione più maschile rispetto agli eleganti orologi sportivi di Certina.
Chi ama un tocco estroverso è senza dubbio nel posto giusto con Hamilton: il marchio non solo convince con un’ampia offerta di orologi scheletrati da uomo e da donna all’interno della collezione Jazzmaster, ma propone anche linee del tutto indipendenti con modelli come il Ventura o il PSR.
A ciò si aggiungono regolari modelli speciali legati all’ampio impegno nel cinema, come la recente edizione Tenet del Khaki Navy BeLOWZERO, che rende Hamilton una scelta interessante soprattutto per gli amanti del cinema.
Un confronto tra orologi conviene sempre
Con le loro collezioni variegate, Hamilton, Certina e Tissot sono tra le opzioni più interessanti per il primo orologio di lusso. Consigliamo a ogni nuovo appassionato di prendersi tutto il tempo necessario per approfondire tutti e tre i produttori. La probabilità di trovare un preferito riuscito e dal prezzo interessante è altissima con i marchi Swatch. Poiché gli standard qualitativi e il rapporto qualità-prezzo delle aziende sono quasi identici, alla fine conta un solo criterio: il gusto personale.


