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Diametro dell'orologio: quale scegliere per il proprio polso

Welcher Uhren-Durchmesser für welches Handgelenk

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Nell'acquisto di un orologio di lusso il diametro della cassa è una delle caratteristiche più importanti di ogni modello. Anche il segnatempo più bello, infatti, perde fascino se le sue dimensioni sono troppo grandi o troppo piccole per il polso di chi lo indossa. Le sveliamo come individuare la gamma di misure adatta al proprio braccio e perché il diametro dell'orologio, il più delle volte, non racconta tutta la verità.

Misurare correttamente orologi e polsi

Chiudiamo gli occhi e immaginiamo la seguente situazione: qualcuno entra in un negozio di abbigliamento, trova l'abito dei suoi sogni e, preso dall'entusiasmo, lo porta subito alla cassa senza averlo mai provato o almeno averne verificato la taglia. Per quanto sembri assurdo, la scena contiene un insegnamento importante per l'acquisto di un orologio: solo chi conosce la circonferenza del proprio polso e i diametri di cassa adatti può acquistare con buona sicurezza un modello armonioso e proporzionato. Vista la tendenza costante verso segnatempo sempre più imponenti, la domanda riguarda quasi sempre il "troppo grande", ovvero se il diametro di un orologio sia ancora accettabile per il proprio braccio.

Uomo con un orologio da polso molto grande: il diametro dell'orologio appare eccessivo
© Yuli - stock.adobe.com

Per rispondere, il primo passo è misurare la circonferenza del polso. Il metro da sarta non va stretto aderente alla pelle, ma appoggiato in modo comodo e morbido. Come riferimento, la circonferenza media del polso maschile in Germania è di 18 cm: tutte le misure fino a 16 cm si possono considerare polsi sottili, quelle oltre i 20 cm polsi robusti. Occorre inoltre chiarire che cosa si intenda per diametro dell'orologio: espresso in millimetri, indica il diametro della cassa di un segnatempo rotondo senza considerare la corona. Questa convenzione esiste per ragioni di uniformità, poiché le dimensioni delle diverse corone possono differire anche notevolmente. Per le casse rettangolari vale lo stesso principio, con la differenza che si indicano larghezza e lunghezza (di solito comprese le anse).

Uomo misura la circonferenza del polso per determinare il diametro dell'orologio da polso
© Syda Productions - stock.adobe.com

La misura giusta: un orientamento

Torniamo nel negozio di abbigliamento: sappiamo tutti che le taglie di camicie, scarpe e altri capi possono variare da produttore a produttore. Se ieri la scarpa di vernice numero 43 calzava a pennello, oggi serve già la 44. Non solo nella moda, ma anche nell'acquisto di un orologio le indicazioni sulle misure vanno quindi considerate linee guida e non regole fisse. Fattori come la larghezza della lunetta, i bracciali integrati e soprattutto il disegno delle anse possono creare una discrepanza tra dimensioni reali e percepite.

Uomo in camicia tocca il suo orologio da polso dal diametro medio
© AnnaDobrovolskaya - stock.adobe.com

Sulla base di una lunga esperienza desideriamo comunque proporre un orientamento che ogni interessato può utilizzare come punto di partenza affidabile per il proprio acquisto:

  • Chi ha un polso sottile di 16 cm può scegliere senza esitazioni segnatempo fino a 41 millimetri, mentre il diametro perfetto dell'orologio è di 38 millimetri.
  • Se la circonferenza del polso corrisponde alla media di 18 cm, il limite massimo del diametro sale a 45 millimetri e il diametro di cassa ideale, cioè percepito come il più confortevole, a 41-42 millimetri.
  • Se le dimensioni del polso sono comprese tra questi valori, oppure inferiori o superiori, le misure massime e ideali del segnatempo possono essere adattate in modo lineare: ad esempio con 17 cm, per cui il diametro massimo da noi consigliato è di 43 millimetri.
  • Le misure extra in formato XXL, come la Blancpain Fifty Fathoms X Fathoms con 56 millimetri di diametro della cassa, richiedono di conseguenza un polso molto robusto di 22-23 cm di circonferenza.
Blancpain Fifty Fathoms X Fathoms

Le anse: criterio decisivo nella scelta della misura

La buona notizia per tutti gli appassionati con polsi più sottili è che innumerevoli segnatempo, pur superando le nostre misure massime consigliate, si indossano senza problemi. Come è possibile? Prendiamo la gigantesca Omega Seamaster Ploprof 1200 M da 55 x 48 millimetri. Di norma le sue dimensioni sarebbero del tutto incompatibili con un polso di 16 cm, ma il subacqueo di Bienne ha un asso nella manica: l'assenza di anse. Poiché il cinturino è fissato praticamente sul lato inferiore della cassa, la distanza di 48 millimetri tra bordo superiore e inferiore è quasi identica alla distanza tra le anse di un Rolex Datejust 41. Quest'ultimo è dichiarato a 41 millimetri, ma grazie alle anse allungate e alla cassa Oyster ovale al polso si comporta piuttosto come un modello da 43 millimetri.

Omega Seamaster Ploprof 1200 M Co-Axial Master Chronometer 55x48mm Rolex Datejust 41

Due esempi estremi che dimostrano quanto le anse contino, oltre al diametro. Mentre le varianti allungate e lunghe fanno percepire il segnatempo più grande, le costruzioni corte e fortemente inclinate lasciano spazio a diametri di cassa più imponenti anche su un braccio compatto. Altrettanto rilevante, peraltro, è l'influenza dei bracciali integrati sulla presenza delle collezioni attuali: i 41 millimetri di diametro di un Audemars Piguet Royal Oak possono sembrare moderati, ma in realtà al polso risultano decisamente più grandi.

Più larghi, più massicci, più grandi: la tendenza al formato XXL

Viste le dimensioni oggi abituali sembra quasi incredibile, ma ci sono stati davvero tempi in cui diametri di cassa di 31-33 millimetri erano la norma. Per gli orologi da uomo, si badi bene. Non stupisce quindi che classici odierni come l'Omega Speedmaster Moonwatch Professional abbiano fatto scalpore negli anni Sessanta superando la soglia dei 40 millimetri. Al più tardi dall'inizio del nuovo millennio, però, l'epoca dei segnatempo compatti appartiene al passato: mentre gli orologi da uomo da 38 millimetri o meno sono diventati una rarità, il mercato dei modelli sovradimensionati è in pieno boom come mai prima. Una tendenza ambivalente, che lascia a chi ha polsi sottili una scelta di orologi da polso sensibilmente più ridotta rispetto ai collezionisti più robusti. Tanto più importante è quindi considerare, oltre al diametro dell'orologio, fattori aggiuntivi come le anse o la forma della cassa: spesso così entrano in gioco modelli che, valutati solo in base al diametro, non avrebbero avuto alcuna chance.

Omega Speedmaster Professional Moonwatch Omega Speedmaster Moonwatch Moonphase Chronograph 44,25 mm edizione limitata

La lezione da trarne: nessun appassionato dovrebbe rinunciare all'orologio dei suoi sogni solo perché supera di due o tre millimetri la misura massima consigliata. Le esperienze condivise nei forum, le recensioni video o una consulenza professionale rivelano spesso un'idoneità sorprendentemente buona per la propria circonferenza del polso. E se il modello preferito dovesse davvero risultare troppo massiccio, ecco la prossima buona notizia: il mondo degli orologi è quasi infinito e offre così tante splendide alternative che perfino noi, da esperti, impariamo qualcosa di nuovo ogni giorno.

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