Molto apprezzati eppure spesso dimenticati: gli orologi solari sono i compagni ideali per chi desidera unire il minimo impegno alla massima precisione. Nessuna carica, nessun cambio di batteria e la tecnologia più moderna a un prezzo accessibile: i vantaggi dei segnatempo alimentati dal sole parlano da soli. Le facilitiamo la scelta e Le presentiamo la nostra top 5 degli orologi da polso solari di Tissot e Junghans, due dei marchi leader in questa nicchia fotosensibile.
Perché acquistare un orologio solare?
Gli orologi automatici vanno indossati, i modelli meccanici vanno caricati e quelli al quarzo richiedono a intervalli regolari (circa 2-3 anni) una batteria nuova. Le versioni a energia solare non chiedono altro che ricevere luce a sufficienza e in cambio offrono una durata infinita – almeno in teoria.
Anche il miglior orologio solare, infatti, con gli anni registra un calo della capacità dell'accumulatore, che un giorno diventa così debole da indurre spontaneamente a farlo sostituire. Fino ad allora, però, può trascorrere senza difficoltà un intero decennio. L'orologio solare vanta quindi un eccellente bilancio ambientale e ottimi valori di precisione, perché l'energia del sole ricarica un movimento al quarzo con scarti di marcia appena misurabili.
[box type="note" align="" class="" width=""]Un ulteriore vantaggio è la facilità con cui questa tecnologia si combina con altri sviluppi avanzati, come per esempio la tecnologia radiocontrollata o lo smartwatch. Come appaiono questi talenti poliedrici lo mostra ora la nostra top 5.[/box]Junghans collezione Milano Solar
La Junghans collezione Milano Solar è un ottimo esempio di orologio solare di qualità a un prezzo accessibile. Il modello, dall'aspetto essenziale e moderno, esiste in due varianti: chi ama la semplicità e preferisce un diametro sottile di 37 millimetri sceglie la Milano Solar standard (Ref. 14/4061.44) e ottiene per 359 € un classico dalla leggibilità eccellente e dalla sobria eleganza.
Più evoluta si presenta la Milano Mega Solar (Ref. 56/4220.00), che su 39 millimetri di diametro unisce il movimento solare alla rinomata tecnologia radiocontrollata multifrequenza di Schramberg. Quest'ultima garantisce ogni giorno una sincronizzazione perfetta dell'ora, a condizione che l'orologio si trovi nel raggio di uno dei quattro trasmettitori internazionali del segnale orario (cosa che in Germania avviene sempre), e consente di impostare la Milano tramite la app Junghans MEGA.

Nel prezzo di listino di 599 € sono inclusi altri vantaggi rispetto al senza tempo modello d'ingresso Milano Solar: 21 mesi anziché 4 di riserva di carica al buio (il tempo di funzionamento senza luce), una grande data digitale al posto della classica data a finestrella e una modalità sleep a risparmio energetico dopo 72 ore. Tecnologia solare moderna e design orologiero classico: la Milano riesce a coniugarli con disinvoltura.
Junghans collezione Force
Come la Milano, anche la sportiva e futuristica collezione Junghans Force è disponibile in diverse varianti, tutte dotate di tecnologia radiocontrollata multifrequenza e con un prezzo di almeno 999 €. La differenza di prezzo rispetto alla Milano è dovuta principalmente alla moderna cassa in ceramica, che unisce un'estrema robustezza a un aspetto eternamente giovane e a un design con bracciale integrato. Di serie, il segnatempo dall'aspetto vigoroso, con i suoi 40,2 millimetri, si porta al polso su un cinturino in caucciù, che con un supplemento di 400 € può essere sostituito da un lussuoso bracciale in ceramica con chiusura deployante in titanio.
Nel quadrante in vetro, la Junghans collezione Force punta sul minimalismo e abbina lancette classiche a un'indicazione digitale della data. Curiosità: nei modelli Mega il display LC della data funge anche da indicatore di controllo della ricezione (premendo il pulsante) e da avviso di batteria scarica. Dal punto di vista tecnico la collezione sportiva è identica alla Milano Mega Solar; entrambe le serie sono animate dal collaudato movimento solare radiocontrollato multifrequenza J615.84.
Junghans collezione Spektrum
La terza e più imponente candidata del trio della Foresta Nera è la collezione Junghans Spektrum, che abbina un robusto diametro di 41,6 millimetri a uno spessore moderato di 9,6 millimetri.
[box type="info" align="" class="" width=""]Quest'ultimo non raggiunge la sottigliezza aggraziata della Milano Mega e della Force Mega, ma offre comunque un comfort di indossabilità notevole.[/box]Esteticamente il segnatempo conquista con il suo mix sportivo di acciaio inossidabile e ceramica, che distingue la Junghans collezione Spektrum dalle sue parenti. Tecnicamente non presenta differenze rispetto alle precedenti versioni Mega, a parte l'impermeabilità doppia: se i 50 metri della Milano e della Force rappresentano un valore accettabile, la Spektrum con 100 metri offre una prestazione di tutto rispetto.
Un ulteriore punto a favore nell'uso quotidiano è la semplicità di utilizzo tramite due pulsanti sul lato destro della cassa: mentre T1 serve per l'indicatore di controllo della ricezione e la sincronizzazione manuale, con T2 si imposta il fuso orario. Dove di solito si trova la corona, il segnatempo da 999 € dispone di un meccanismo di blocco che consente di bloccare comodamente il pulsante T2.
Tissot T-Touch Connect Solar
Quando Tissot paragona il suo smartwatch T-Touch Connect Solar a un coltellino svizzero, il marchio di tradizione ha ragione: su un gigantesco diametro di 47 millimetri, la leggera cassa in titanio ospita una varietà di funzioni senza pari, dall'activity tracker al calendario, dalle funzioni meteo al timer fino alla sincronizzazione con lo smartphone.
[box type="success" align="" class="" width=""]La particolarità più grande di questo bolide risiede nell'utilizzo, che a differenza dei tipici smartwatch non avviene tramite un semplice display touch, ma per mezzo di un vetro zaffiro tattile sotto il quale coesistono un display e lancette meccaniche.[/box]Il modello, che a seconda della versione costa circa 1.000 €, si propone come ibrido tra il mondo orologiero tradizionale e il progresso digitale, motivo per cui non mancano le qualità collaudate: impermeabilità fino a 100 metri, una costruzione antimagnetica e una qualità al tatto di livello svizzero caratterizzano il Tissot T-Touch Connect Solar.
Ben 35 brevetti sono confluiti nel più intelligente di tutti gli orologi Tissot, affiancati da una moderna tecnologia solare: piccoli collettori solari sotto il quadrante alimentano l'accumulatore, che garantisce almeno sei mesi di autonomia. Se lo smartwatch non viene usato in modo troppo intensivo, la ricarica tramite caricatore diventa così un ricordo del passato. Altrettanto importante: la maggior parte delle funzioni di un Connect Solar è disponibile anche senza l'eventuale connessione con smartphone iOS, Android e Harmony OS (Huawei).
Tissot T-Touch Expert Solar II
Il concetto di utilizzo del Connect Solar si ritrova in alternativa nel Tissot T-Touch Expert Solar II, che offre a molti appassionati il vantaggio di un diametro più compatto (45 mm) e comprende una varietà di funzioni altrettanto impressionante. Come nel caso del Connect Solar, il touchscreen deve prima essere attivato, dopodiché le singole categorie di funzioni possono essere selezionate tramite i pulsanti touch sul bordo del quadrante. Un sistema semplice e intuitivo, che non richiede particolari competenze tecniche e arricchisce la quotidianità di innumerevoli funzioni.
Il motivo per cui questo gioiello costa oltre 1.000 €, e quindi molto di più rispetto ai comuni smartwatch, si spiega con la sua origine svizzera: l'Expert Solar II non è stato soltanto sviluppato nel Paese alpino, ma vi viene anche prodotto secondo standard qualitativi stimati in tutto il mondo. Come il Connect Solar, non è un giocattolo né un dispositivo tecnico qualsiasi: questo orologio solare è un segnatempo a tutti gli effetti, che integra con eleganza i vantaggi dell'era digitale.

