« Design iconici per veri appassionati di orologi »
Che si tratti del classico Maggiolino Volkswagen, dell’adorabile Citroën 2CV o dell’elegante Jaguar E-Type, alcune icone del mondo dell’auto hanno segnato intere generazioni con il loro design inconfondibile e, per l’epoca, rivoluzionario. Ma come stanno le cose nel mondo degli orologi? Quali capolavori sono le grandi leggende, i pionieri e soprattutto i veri colpi d’occhio? Abbiamo approfondito la questione e presentiamo i sette design più importanti di tutti i tempi.
Junghans Max Bill – l’intramontabilità ha un nome
Orologi celebri in una fascia di prezzo accessibile: un’espressione che si potrebbe riassumere anche con il nome della nostra prima icona.
Eppure questo elegante orologio in stile Bauhaus ha molto più da offrire di un eccellente rapporto qualità-prezzo: dal 1961 il Max Bill si distingue dalla massa per il quadrante purista, la moderna bombatura del vetro e la cassa sottile. Chi indossa il classico di Junghans non vuole fronzoli. L’orologio, disegnato dall’omonimo artista svizzero Max Bill, offre invece un’unione unica di praticità quotidiana ed estetica. La linea Max Bill comprende numerose icone dell’orologeria: oltre ai modelli automatici e al quarzo, anche radiocontrollati dal design Bauhaus, una tecnologia che la storica azienda della Foresta Nera ha sviluppato in modo determinante.
Con versatilità e spirito pionieristico, ma soprattutto con uno stile senza tempo e precursore, il Max Bill entra senza difficoltà nella nostra selezione delle più grandi icone dell’orologeria.
Breitling Navitimer – la leggenda degli orologi da aviatore
Che i design iconici nascano talvolta da considerazioni puramente pratiche lo dimostra il modello forse più famoso della maison Breitling.
Fondato nel 1884, il marchio ha fin dagli esordi uno stretto legame con l’aviazione e, a partire dagli anni Trenta, equipaggiò con orologi adeguati sia la Royal Air Force sia la US Army Air Force. Qui contavano soprattutto versatilità e funzionalità, non certo un aspetto raffinato.
Con questo spirito nacque nel 1952 il primo Navitimer: la sua complessa lunetta consentiva di calcolare velocità medie, ratei di salita e di discesa e persino il consumo di carburante.
Oggi il modello è tra le icone dell’orologeria storicamente più importanti e, per molti appassionati, anche tra le più belle in assoluto.
Con nuovi modelli come il Navitimer 8 o il Navitimer 1 B01, la collezione è più varia che mai: il modello simbolo affascina da oltre 60 anni ed è una parte irrinunciabile del mondo dell’orologeria.
Audemars Piguet Royal Oak – il modello di alta gamma che ha fatto scuola
Fino al 1972 l’alta orologeria si presentava così: materiali pregiatissimi, lavorazione finissima, ma nessun esperimento estetico, per non disorientare la facoltosa clientela. Poi arrivò l’Audemars Piguet Royal Oak.
Con la lunetta ottagonale, le sue inconfondibili viti e il quadrante «Tapisserie», è ancora oggi il più grande successo della manifattura: non a caso il marchio di lusso di alta gamma è considerato l’inventore dell’orologio sportivo di lusso.
Mai prima d’ora un celebre capolavoro posizionato così in alto per qualità e prezzo come il Royal Oak aveva esercitato un’influenza tanto grande sull’intera industria orologiera. Per questo merita un posto nella lounge delle nostre icone dell’orologeria.
Hublot Big Bang – un passo visionario verso il futuro
Restiamo nel segmento del lusso e ci dedichiamo a un nuovo arrivato: l’Hublot Big Bang, presentato soltanto nel 2005. Ogni suo componente stravagante rivela che questo orologio vuole essere diverso da tutti gli altri modelli di lusso. Con materiali come tantalio, tungsteno, fibra di carbonio e diverse varianti di ceramica, offre una varietà senza precedenti: dai «modelli base» nella fascia bassa delle cinque cifre fino al «One Million Dollar Watch» con innumerevoli diamanti.
Salvata nel 2004 da Jean-Claude Biver e oggi più di successo che mai, Hublot con le sue creazioni d’impatto compie un passo verso il futuro e offre alternative serie al mainstream degli orologi di pregio.
Design iconici che affascinano appassionati di ogni generazione: per questo la collezione Big Bang è senza dubbio tra le icone dell’orologeria del nostro tempo.
Rolex Submariner – spesso copiato, mai eguagliato
La presentazione del Submariner nel 1951 aprì ai subacquei possibilità del tutto nuove, grazie a un’impermeabilità fino a 300 metri di profondità.
Non meno determinante della sua robustezza è il design, modificato solo minimamente fino a oggi: la lunetta girevole con i suoi numeri marcati, un quadrante inconfondibile e un’ampia scelta di materiali pregiati sono solo alcune delle caratteristiche del Rolex Submariner.
È l’archetipo dell’orologio subacqueo, l’originale, il cui design è stato ripreso quasi alla lettera da innumerevoli orologi di alto e basso livello. Il Rolex, tuttavia, non ha nulla da temere dai concorrenti dall’aspetto simile: la sua lucentezza inimitabile e la sensazione al tatto di indistruttibilità lo distinguono dalla massa degli orologi subacquei. E naturalmente il membro forse più solido del club delle icone dell’orologeria vanta un nome che non potrebbe essere più prestigioso.
Omega Speedmaster – sulla Luna e ritorno, per favore!
Traguardi tecnici, spirito pionieristico e la volontà di superare limiti sempre nuovi: le missioni NASA dal 1965 ne sono gli esempi più impressionanti. In ognuna di queste missioni gli astronauti hanno fatto affidamento su un compagno affidabile, che è molto più del celeberrimo «Moonwatch».
Infatti, anche se l’Omega Speedmaster deve gran parte della sua popolarità al primo allunaggio del 1969, non dovrebbe affatto essere ridotto a questo.
Con la scala tachimetrica, il vetro zaffiro dalla bombatura scultorea e una precisione ai massimi livelli, è considerato uno dei cronografi più celebri e conquista i suoi proprietari con versatilità e praticità quotidiana. Un mondo dell’orologeria senza lo Speedmaster: uno scenario impensabile, e non solo per i fan del marchio.
Chopard Happy Diamonds – e i diamanti danzano
Che si tratti di design che hanno fatto scuola, di progressi evidenti o di funzioni rivoluzionarie, le nostre icone dell’orologeria sono tutte capolavori e parte integrante del modo di pensare odierno ai segnatempo di pregio.
In questa rassegna non può mancare il Chopard Happy Diamonds: con i suoi diamanti mobili vanta una caratteristica unica in tutto il settore. Funzionalità particolari, elevata impermeabilità o versatilità? L’Happy Diamonds non ne ha bisogno. Vuole essere un gioiello, espressione del gusto personale della sua raffinata proprietaria e punto luce di un outfit elegante.
Il suo stile creativo conquista da decenni le donne più eleganti: un merito che le assicura un posto meritato nella rassegna delle nostre icone.
