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La tecnologia Spring Drive di Grand Seiko è tra le conquiste più spettacolari della storia orologiera moderna. Il sistema, che nessun altro produttore al mondo utilizza, combina una carica meccanica con un'unità elettrica al quarzo e fa scivolare la lancetta dei secondi in modo continuo sul quadrante. Spieghiamo il geniale funzionamento della tecnica giapponese e mostriamo come, nella collezione Sport, si unisca a design potenti, complicazioni pratiche e standard qualitativi di altissimo livello.
Come funziona lo Spring Drive?
Alla base della tecnologia c'è una classica molla di carica, alimentata a seconda del modello da una carica manuale o da un sistema automatico con rotore. Come in ogni comune orologio meccanico, la molla trasmette la sua forza a un sistema di ruote.
[box type="note" align="" class="" width=""]Quest'ultimo fa sì che circa l'80 percento dei componenti di un movimento Grand Seiko Spring Drive coincida con quelli di un normale orologio automatico o a carica manuale.[/box]La differenza sta in un'unità di regolazione chiamata Tri-Synchro, che per generare un'indicazione dell'ora precisa (lo scarto di marcia è in media di appena un secondo al giorno) sfrutta tre forme di energia: meccanica, magnetica ed elettrica.
Il funzionamento è il seguente: all'estremità del sistema di ruote meccanico si trova un rotore che interagisce con un blocco di avvolgimento e, come una dinamo, produce corrente. Quando il blocco di avvolgimento genera un impulso elettromagnetico, questo regola la velocità di una ruota scorrevole (glide wheel) che gira esattamente otto volte al secondo (28.800 alternanze all'ora) e con il suo movimento produce energia elettrica. Lo Spring Drive sfrutta questa energia per alimentare un oscillatore al quarzo con la consueta alta frequenza di 32.768 Hertz.
L'aspetto geniale: un circuito integrato confronta la velocità di rotazione della ruota scorrevole con la frequenza dell'oscillatore al quarzo e interviene con un freno magnetico se la ruota gira troppo velocemente. Lo Spring Drive trasferisce questa regolazione della ruota scorrevole a un ingranaggio, generando così il movimento esatto delle lancette.
I vantaggi della tecnologia
Il pregio maggiore della tecnologia è che unisce una precisione nettamente superiore rispetto agli orologi puramente meccanici a un'autonomia senza fine, senza alcuna necessità di sostituire la batteria. Inoltre attrito e usura, da secoli due delle sfide più grandi per gli orologiai meccanici, vengono drasticamente ridotti, con una conseguente elevata longevità dei componenti.
Un calibro Grand Seiko Spring Drive conta, a seconda della complessità, da 200 a 300 componenti, tutti assemblati a mano. Non un vero vantaggio, ma una piacevole variazione dal fascino romantico, è la lancetta dei secondi dei modelli Spring Drive, che scorre in modo continuo e senza scatti: sono gli unici orologi al mondo a rendere visibile lo scorrere ininterrotto del tempo.
Grand Seiko Spring Drive nella collezione Sport
Chi desidera provare di persona la tecnica senza rivali di Grand Seiko la ritrova in tutte le collezioni del marchio di lusso. Vogliamo mettere volutamente in risalto la collezione Sport, perché questi potenti bolidi godono in Germania di un'enorme popolarità all'interno del portfolio del marchio.
Robusti, pratici e di eccellente leggibilità: ogni membro della serie Sport, nonostante la sua aristocratica perfezione, offre un'idoneità all'uso quotidiano senza compromessi. Il cliente può scegliere fra tre opzioni: mentre i tradizionali modelli al quarzo (calibri 9F) rappresentano l'accesso più conveniente, le edizioni automatiche (calibri 9S) si mostrano legate alla tradizione e gli orologi Spring Drive (calibri 9R) estremamente innovativi.
Il classico: la complicazione GMT nella Sport
Nessuna complicazione caratterizza la collezione Grand Seiko Sport più della lancetta delle ore aggiuntiva. I giapponesi sanno dotare le loro cosmopolite edizioni Spring Drive di un'estrema chiarezza visiva, all'altezza della precisione dell'artigianato giapponese. Uno dei nostri modelli preferiti è il Ref. SBGE255, la cui eleganza blu intenso si ritrova nel quadrante e nella lunetta in ceramica con scala 24 ore. Tipicamente Grand Seiko, la scelta cromatica di questo orologio subacqueo da 40,5 millimetri, impermeabile fino a 200 metri, si ispira alla natura: ai petali di ortensia che d'estate galleggiano sull'acqua e che evocano una rigenerante fuga dalla quotidianità.
Lo SBGE255 è rappresentativo di quella perfezione che si ritrova anche in altri modelli Grand Seiko Spring Drive, come lo SBGA403 in edizione limitata con l'esotico motivo a criniera di leone sul quadrante. Ciò riguarda, oltre alla straordinaria finitura delle superfici e alla cura dei dettagli, anche la costruzione ben studiata: una corona decentrata per evitare che prema sul dorso della mano, un discreto indicatore della riserva di carica a ore nove (72 ore di autonomia a carica completa) e un elegante rehaut caratterizzano l'estetica. Gran classe!
Complessità che stupisce: i cronografi Sport
Quanto gli ingegneri giapponesi tengano al secondo fuso orario lo dimostra il fatto che questa complicazione prosegue fino alle edizioni cronografo. Un esempio emblematico dell'arte orientale della cronometria è lo SBGC203: con i suoi generosi 43,5 millimetri di diametro al polso, unisce lo Spring Drive all'aspetto familiare di un cronografo robusto. Pratici sono, oltre all'impermeabilità fino a 100 metri, soprattutto i pulsanti dalla presa sicura e il bel contrasto sul quadrante tra lo sfondo nero e gli indici perfettamente lucidati. Un layout tricompax e un indicatore della riserva di carica riempiono il centro del quadrante.
Quanto possa essere lussuosa la veste della tecnologia meccanico-elettronica nella collezione Sport lo dimostra lo SBGC238 in oro massiccio, limitato a 100 esemplari. La sua cassa dalle forme taglienti si ispira alle armature dei leggendari guerrieri samurai, mentre il colore blu di lunetta, quadrante e cinturino in coccodrillo ricorda il colorante indaco ("Katsu-iro") che i samurai usavano per tingere i propri abiti. La forma vistosa del modello cronografo dovrebbe peraltro ricordare un leone che spicca un balzo: un'immagine suggestiva, per la quale a noi però manca un po' di fantasia.
"Semplici" modelli a tre lancette per immergersi
Se si vuole vivere lo Spring Drive in forma purista e senza funzioni aggiuntive, consigliamo di dare un'occhiata allo SBGA231: caratterizzato da una cassa in titanio da 44 millimetri, sfoggia modi da diver di prim'ordine.
[box type="info" align="" class="" width=""]Una rispettabile impermeabilità fino a 200 metri incontra un'estetica pulita con lunetta nera in carburo di titanio, un generoso impiego della massa luminescente proprietaria LumiBrite e l'immancabile indicatore della riserva di carica.[/box]Come negli altri modelli, il calibro Grand Seiko Spring Drive 9R65 offre ben 72 ore di autonomia ed è composto da un notevole numero di componenti assemblati a mano: 276, per l'esattezza. La funzione GMT non è inclusa, ma ci vorrebbe comunque una fervida fantasia per definire lo SBGA231 un orologio semplice. A proposito: lo SBGA229 porta al polso tutte le caratteristiche del 231, ma con la cassa in acciaio inossidabile, più pesante e preferita da molti.
Qualunque sia il materiale di un Grand Seiko: provare di persona la qualità della cassa e la sensazione al tatto di questi orologi di lusso giapponesi viene descritto da molti appassionati come un'esperienza indimenticabile. Consigliamo a ogni intenditore di guardare oltre l'orizzonte tedesco-svizzero e di fare conoscenza diretta con gli orologi Grand Seiko e la tecnologia Spring Drive.
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