« Gli orologi di lusso al buio sono bellezze della notte »
Di giorno gli orologi da polso hanno molti modi per stupire: con il design della cassa e del bracciale, con la composizione del quadrante o con complicazioni sofisticate. Ma al buio di tutto questo resta ben poco da vedere. Mentre alcuni orologi diventano quasi invisibili, su altri, grazie a lancette e indici luminescenti, si riesce almeno a leggere l'ora. E alcuni modelli affascinano con una luminescenza particolarmente bella. Abbiamo osservato da vicino alcune bellezze della notte particolarmente attraenti di marchi come Breitling, Omega, Rolex e TAG Heuer.
Che cosa si intende esattamente per "orologi da polso luminosi"?
Esistono, è vero, alcuni orologi da polso dotati di una piccola lampadina per illuminare il quadrante o di una funzione torcia, ma nel segmento del lusso modelli di questo tipo sono piuttosto rari e si trovano soprattutto presso i fornitori di articoli per l'outdoor o il campeggio. Quando si parla di orologi da polso di pregio con illuminazione, di norma ci si riferisce piuttosto al fatto che le lancette e gli indici, oppure i quadranti, sono rivestiti di materiale luminescente, così che l'ora si possa leggere senza problemi anche al buio.
Tradizionalmente lancette e indici luminescenti si trovano soprattutto negli orologi da aviatore, subacquei e militari. Oltre alle ragioni puramente pratiche che giustificano l'impiego di lancette e indici luminosi al buio, molti produttori sfruttano oggi in modo del tutto consapevole anche il fascino estetico che un quadrante così equipaggiato sa sprigionare nell'oscurità.

Il materiale luminescente, nato originariamente per scopi militari
La vernice o massa luminescente è un materiale in grado di emettere più luce visibile di quella che lo colpisce in quel momento. Questa capacità è chiamata anche luminescenza, termine che si ritrova tra l'altro nei nomi commerciali Luminova e Superluminova.
La luminescenza distingue i cosiddetti pigmenti luminescenti dagli altri pigmenti colorati non luminosi. Con una vernice che contiene una quantità sufficiente di pigmenti luminescenti, le superfici rivestite brillano al buio. È questo che le distingue da catarifrangenti o riflettori, che rimandano soltanto la luce che li colpisce in quell'istante. Dal punto di vista fisico, la luminescenza può basarsi su principi diversi.

Come funzionano gli orologi da polso luminosi?
Da un lato esistono le cosiddette vernici fluorescenti diurne. Queste convertono la luce UV incidente, che l'occhio umano non è in grado di percepire, in luce visibile. Ne deriva l'impressione di colori particolarmente brillanti.
Esempi tipici in cui si sfrutta questo effetto sono i colori fluo usati per i gilet ad alta visibilità, i cartelli di avvertimento o per contrassegnare i mezzi di soccorso e i veicoli che trasportano merci pericolose. Poiché però presuppongono la presenza di luce UV, non sono adatti a rendere leggibili gli orologi in condizioni di scarsa luminosità. Per questo servono le cosiddette vernici fosforescenti. Queste sono in grado di immagazzinare la luce incidente sotto forma di energia di eccitazione e di rilasciarla in seguito con un certo ritardo.
Questo principio è oggi quello dominante negli orologi da polso luminosi, ma nella pratica viene sfruttato anche per altri scopi, per esempio per segnalare le uscite di emergenza o per realizzare vari articoli decorativi e oggetti scherzosi che si illuminano al buio.
Vernici luminescenti radioattive: oggi nessun pericolo
Come terza variante entrano infine in gioco le vernici luminescenti radioattive, in cui una sostanza radioattiva viene combinata con una sostanza fluorescente. L'energia necessaria alla luminescenza si genera direttamente o indirettamente dal decadimento della sostanza radioattiva ed eccita la sostanza fluorescente. Se un tempo a questo scopo si utilizzavano soprattutto sali di radio, oggi questi sono stati quasi del tutto sostituiti da sali di promezio e composti di trizio.
Gli emettitori beta a bassa energia oggi impiegati, a differenza delle vernici al radio un tempo in uso, non rappresentano alcun pericolo per la salute. La loro radiazione diretta ha una portata di pochi centimetri ed è troppo debole per attraversare la cassa metallica o il vetro dell'orologio. Ciononostante, negli ultimi anni e decenni, nel segmento degli orologi di lusso si sono affermate sempre più le vernici fosforescenti inattive, note in particolare con i nomi commerciali Luminova e Superluminova.
Leggibilità precisa e fascino grafico: il "secondo volto" del Rolex Submariner
Tra gli orologi di lusso con i "volti" notturni più chiari e nitidi figura il Submariner di Rolex. Qui gli elementi essenziali per l'indicazione dell'ora sono generosamente rivestiti con il Chromalight dalla luminescenza blu e dimensionati in modo da risultare perfettamente leggibili sott'acqua e di notte. L'effetto luminoso dura tranquillamente per un'intera notte, cosa che purtroppo, anche nel segmento del lusso, non è scontata per tutti gli orologi da polso luminosi. Grazie al disegno marcato di lancette e indici, gli errori di lettura sono praticamente esclusi.
Le 12 sono contrassegnate da un triangolo con il vertice rivolto verso il basso, così è sempre chiaro dove sia l'alto. Le 6 e le 9 sono rappresentate da una barretta ben visibile. Tutte le altre ore sono indicate da un punto rotondo, e soltanto al posto delle 3 resta buio, a causa della finestrella della data che vi si trova.
C'è inoltre un punto luminoso di riferimento sulla lunetta, che la rende utilizzabile anche al buio, sebbene in quel caso non si possano naturalmente leggere i singoli minuti.
Il Moonwatch di Omega punta tutto sulle linee sottili
Che i dettagli del quadrante non debbano affatto apparire massicci come nel Submariner per restare riconoscibili al buio lo dimostra l'esempio dello Speedmaster Professional di Omega, entrato nella leggenda come "Moonwatch".
Qui di notte tutti gli indici delle ore si illuminano come linee sottili, così come la lancetta delle ore e quella dei minuti. L'unica aggiunta sono due piccoli punti luminosi che affiancano la barretta delle 12. Evitano che l'orologio venga letto per errore in una posizione sbagliata, leggermente ruotata, soprattutto quando non lo si indossa al polso ma magari è appoggiato sul comodino.

Un altro esempio di "secondo volto" inconfondibile è, tra l'altro, il Seamaster Professional di Omega. Qui al buio le lancette scheletrate sembrano una delicata pinzetta composta da due linee che tiene rispettivamente il punto e il triangolo all'estremità della lancetta delle ore e di quella dei minuti.
Bellissimi orologi da polso luminosi di TAG Heuer e Breitling
Essenziale e tuttavia senza alcun compromesso in fatto di leggibilità al buio si presenta il modello Colt 44 di Breitling. L'orologio a tre lancette con data alle 3 ha semplici indici a bastone, ben riconoscibili al buio quanto i numeri arabi alle 6, alle 9 e alle 12 e le lancette sottili.
Tra gli orologi da polso sportivi luminosi di TAG Heuer, nel confronto notturno ci convince soprattutto la collezione Aquaracer. Come nel Submariner, qui gli indici a bastone si alternano a coppie di indici a punto, ma alle 3 non resta tutto buio: accanto alla finestrella della data si trova almeno una parte dell'indice a bastone che ci si aspetterebbe in quella posizione.
Anche la collezione Formula 1 di TAG Heuer sa distinguersi al buio per l'alta riconoscibilità, un affascinante effetto grafico e una buona leggibilità.
Non va taciuto che le possibilità sempre più varie di impiego del materiale luminescente, oggi disponibile in numerose tonalità, inducono alcuni produttori a giochi particolarmente creativi.
Si trovano così senz'altro orologi la cui immagine luminosa al buio appare ben più creativa delle soluzioni relativamente essenziali degli orologi presentati qui. Spesso però ciò comporta limitazioni nella leggibilità univoca, motivo per cui in questa sede abbiamo rinunciato a esempi di questo tipo.



