Chi confronta i modelli storici e le nuove idee di design degli orologi Omega impermeabili da uomo resta sopraffatto dalla varietà. Dal 1948 l'Omega Seamaster è tra gli orologi subacquei più importanti. Voglia di un viaggio nel tempo? Si parte!
Un esordio sensazionale, ma nell'anno sbagliato...
Quando la Maison presenta i suoi modelli storici per le missioni subacquee, parte dal leggendario Marine. Bracciale allungabile, forma quadrata e una doppia cassa a incastro in cui scompariva la corona: il tool watch sviluppato nel 1932 era ricco di soluzioni ingegnose e superò persino test di funzionamento impressionanti. Sommozzatori professionisti indossarono le loro ingombranti tute per dimostrarne l'impermeabilità a 73 metri di profondità nel Lago di Ginevra. Gli oceanografi applaudirono. Per il resto, l'accoglienza fu tiepida, perché il grande pubblico non ne coglieva l'utilità.
Il centenario del marchio e la nascita di un'icona
Pochi anni dopo, con gli orologi da polso sportivi, la Maison colse lo spirito dei tempi. Le operazioni militari lo avevano dimostrato: persino nelle forze aeree il contatto con l'acqua non è da escludere, e il segnatempo doveva resistervi. L'idea si poteva trasferire alla vita quotidiana e sfociò nel 1948 negli orologi sportivi che oggi si riconoscono dal cavalluccio marino sul fondello. La cassa robusta, le anse massicce, gli indici e i numeri ben marcati: tutto ciò serviva alla funzionalità e, per un modello d'epoca, era al tempo stesso esteticamente anticonvenzionale. Affascinante era inoltre il contrasto tra gli elementi di design sportivi e il tono raffinato della leggenda impermeabile.

Gli originali vintage sono rari e tecnicamente superati. Per questo Omega riporta nel presente i vecchi Seamaster automatico, ad esempio con il Co-Axial Master Chronometer 1948. L'omaggio resta fedele al design del dopoguerra, ma integra la più moderna tecnologia orologiera. Cassa e quadrante in platino, indici e lancette in oro: la scelta dei materiali lascia intuire che questo tributo alla nostalgia non è un affare a buon mercato. Al suo debutto il Seamaster fu accolto bene, perché era stato concepito per le sfide in aria, a terra e in mare. A questa promettente multifunzionalità si ricollegano da alcuni anni i modelli Omega della famiglia Aqua Terra.
Il salto di qualità: dal segnatempo impermeabile al primo orologio subacqueo
Quando i subacquei sportivi con un debole per i grandi segnatempo vedono questo Omega Seamaster nella panoramica dei modelli, il cuore fa un balzo: nel 1957 l'icona sfoggiava una guarnizione della corona di nuova concezione e un vetro di notevole spessore, sigillato in modo speciale. I progettisti pensarono anche ai dettagli in fatto di sicurezza: la lunetta subacquea era concepita in modo da non poter essere spostata accidentalmente. Il nome del primo Omega per l'immersione professionale era "Seamaster 300" e induce in errore: il sistema di impermeabilità non arrivava a 30 bar, bensì a 20 bar. Lo stesso valeva per la seconda edizione del 1963, tra i cui miglioramenti figurava la lunetta luminescente.

L'icona subacquea rimase fedele al suo look per molti anni, a parte le diverse forme delle lancette. Perché gli appassionati di questa icona del design non debbano ripiegare sui modelli d'epoca, il Seamaster 300 compare anche nell'attuale gamma del marchio, come cronometro con calibro 8912 e impermeabilità fino a 30 bar. Nell'ambito dell'edizione celebrativa, nel 2023 si è aggiunta un'elegante variante in un estivo blu oceano.
Tool watch che non temono gli abissi
Osservando i modelli storici dell'Omega Seamaster appare chiaro che la Maison si concentrò sul perfezionamento dell'assetto tecnico per l'uso professionale. Per questo era disposta anche a realizzare idee insolite. Il Bullhead, con cassa asimmetrica e comandi a ore 12 e a ore 6, nacque originariamente per i rally.

Oltre alla pressione nelle immersioni in profondità, un rischio funzionale critico è la penetrazione degli atomi di elio. Il minimo guasto può rivelarsi mortale durante spedizioni estreme sotto la superficie del mare. Con il Seamaster Ploprof si misero quindi da parte tutte le pretese estetiche per concentrarsi sull'idoneità agli abissi: cassa monoscocca, bloccaggio della lunetta con pulsante rosso e controdado sulla corona. Il risultato fu un sistema di impermeabilità che all'epoca arrivava a 600 m di profondità e che nelle versioni più recenti raggiunge addirittura i 1.200 m. Tra gli orologi Omega da uomo, i modelli storici dal look eccentrico sono molto richiesti. Il Bullhead e il Ploprof arricchiscono quindi ancora oggi il portfolio del marchio.
Nel 1976 arrivò il grande colpo in termini di resistenza alla pressione: esteticamente ci si ispirò al primo orologio subacqueo, mantenendo però la corona a sinistra del Ploprof. Nuova non era solo la cassa bombata "Pilot Line", ma anche l'impermeabilità fino a 1000 m di questo Seamaster. Rimase insuperato fino al 2009 e nel 2019 fu clamorosamente superato dal Planet Ocean Ultra Deep.
In un'immersione da record mondiale si spinse con Victor Vescovo fino al punto più profondo della Fossa delle Marianne. Dal 2022 l'orologio da spedizione, resistente fino a 600 bar, fa parte della gamma regolare. Basta anche qualcosa in meno? Allora convince un orologio subacqueo Planet Ocean, impermeabile fino a 600 m.
L'orologio preferito di James Bond: Omega Diver
La cronaca lo rivela: negli orologi subacquei Omega si concesse una pausa, per poi stupire nel 1993 con una nuova collezione. Chi ha in mente i modelli storici dell'Omega Seamaster automatico obietta subito: in realtà il debutto era avvenuto già circa 20 anni prima, quando con il Diver 120m fu presentato il primo cronografo adatto all'uso subacqueo. Il marchio riprese quella sensazione, aggiunse un look elegante e dotò l'orologio sportivo sia di una valvola per l'elio sia di un'impermeabilità fino a 30 bar.
Da allora il Diver gode di un vasto seguito di appassionati, motivo per cui esistono numerose versioni, vecchie e nuove, con il motivo a onde sul quadrante. La collezione comprende sia classici orologi subacquei sia cronografi, tra i quali trovano ciò che cercano persino gli agenti segreti più esigenti.
James Bond è fedele a questo orologio subacqueo dal 1995 e ha ricevuto come nuovo modello l'Omega Seamaster Diver 300m: conquista con il suo look retrò ed è comparso nel 2021 nel film di spionaggio "No Time to Die".

Una panoramica dei modelli Omega Seamaster che comprenda tutte le varianti storiche...
...sarebbe interminabile. Chi scorre il "museo vintage" sul sito del marchio non crede ai propri occhi. I modelli storici sono talmente tanti che la Maison stessa può solo accennare ad alcuni esemplari. Finora negli orologi subacquei sono stati montati oltre 300 calibri. Omega presenta regolarmente un nuovo modello del Seamaster Diver 300m. Lo stesso vale per l'Aqua Terra. La varietà è un fattore di successo dell'Omega Seamaster, sia per i modelli storici sia per le novità. Il rovescio della medaglia è una storia dei modelli che riempirebbe volumi interi.
