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Tissot Gentleman Powermatic 80 Silicium vs. quarzo

Tissot Gentleman Powermatic 80 Silicium

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« Confronto con il modello standard »

Chi cerca qualità ed eleganza a un prezzo contenuto trova nella collezione Tissot Gentleman l'indirizzo giusto. Questo apprezzato segnatempo è proposto sia con movimento al quarzo sia con movimento automatico; quest'ultimo è dotato di un innovativo spirale in silicio e offre ben 80 ore di riserva di carica. Ma vale davvero la pena spendere di più rispetto alla più economica versione al quarzo? Mettiamo a confronto la Powermatic 80 Silicium con la sorella elettronica e spieghiamo le differenze principali.

Perché la Gentleman è così riuscita

Al centro di questa famiglia svizzera ci sono linee classiche e proporzioni equilibrate: parte dell'ampia serie Tissot T-Classic, tutte le versioni hanno un diametro moderato di 40 millimetri e incarnano il prototipo dell'orologio da polso senza tempo. Se si chiedesse a un bambino di disegnare un orologio, il risultato assomiglierebbe probabilmente molto alla Gentleman.

Tissot Gentleman Automatic nella versione T127-407-11-041-00 Tissot Gentleman Automatic nella versione T127-407-11-051-00

Quadrante essenziale, acciaio inossidabile lucidato, data a ore tre: sul piano pratico come su quello estetico la linea non concede debolezze. La gamma comprende in tutto 18 varianti, con cinque colori di quadrante (nero, blu, marrone, argento e oro) e la scelta tra cinturino in pelle e bracciale in metallo.

A proposito di scelta: per il movimento sono disponibili due opzioni, e a prima vista la versione al quarzo sembra decisamente la più sensata. Con prezzi a partire da circa 300 €, i modelli elettronici costano nemmeno la metà delle varianti Silicium più economiche e superano di gran lunga la precisione dei segnatempo meccanici. Perché allora sacrificare almeno 750 € per gli automatici? La risposta arriva da uno sguardo più attento alla Tissot Gentleman Powermatic 80 Silicium.

Tecnologia d'avanguardia a un prezzo accessibile: la spirale in silicio

All'interno di questi modelli da uomo lavora infatti un'innovazione che appena 15 anni fa era riservata ai vertici più esclusivi dell'orologeria: la spirale del bilanciere in silicio, spesso chiamata anche spirale al silicio o semplicemente molla in silicio.

Tissot Gentleman Automatic nella versione T127-407-16-041-00

Esattamente come una spirale tradizionale, con il suo movimento concentrico di avvolgimento e svolgimento conferisce al movimento un ritmo regolare ed è indispensabile per un'indicazione dell'ora affidabile. La grande differenza rispetto alla spirale standard sta nel materiale: il silicio non è solo più stabile alle variazioni di temperatura e più flessibile, ma anche più resistente alla corrosione rispetto ai materiali convenzionali. Il vantaggio principale di questo materiale cristallino sono però le sue proprietà antimagnetiche, che aumentano in egual misura la precisione e la robustezza della meccanica.

C'è voluta una lunga strada prima che questa tecnologia potesse essere proposta a meno di 1.000 € nella Gentleman Silicium. Montata per la prima volta nel 2001 sul modello di lusso Ulysse Nardin Freak, l'innovazione fece scalpore nel mondo dell'orologeria e spinse i maggiori produttori del settore a un'intensa attività di ricerca. Nel 2006, dopo che Rolex, Patek Philippe e lo Swatch Group avevano investito insieme somme enormi nel progetto, la spirale in silicio arrivò alla produzione in serie nel Patek Philippe 5350, dove "serie" va inteso in senso relativo, viste le tirature ridotte e i prezzi alti a cinque cifre. Gradualmente la tecnologia è diventata disponibile anche su modelli più accessibili – come i calibri Omega Co-Axial – e oggi può essere realizzata con una produzione efficiente.

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© kiuikson – stock.adobe.com

Tradizionale fuori, all'avanguardia dentro: la versione Silicium convince

Come appunto nella Tissot Gentleman Powermatic 80 Silicium. Attualmente è la via più accessibile alla spirale in silicio, il che rende questo segnatempo estremamente interessante per gli appassionati di orologeria meccanica. Il quarzo sarà forse più preciso e più economico, ma quanto a unicità e fascino le varianti elettroniche restano molto indietro rispetto alla Silicium. Diciamo così: chi cerca soprattutto un compagno funzionale per tutti i giorni, con la Gentleman al quarzo fa una scelta razionale ed economica. Gli appassionati, però, scelgono la versione Silicium.

Non è solo l'evoluta spirale del calibro Powermatic 80.811 a distinguersi dalla massa, ma anche la riserva di carica del movimento: 80 ore non sarebbero scontate nemmeno nel segmento del lusso assoluto. Alla base del movimento automatico c'è il collaudato ETA 2824-2, che batte a una frequenza di 21.600 alternanze all'ora (3 Hz) e, per esperienza, garantisce valori di precisione di tutto rispetto. Come d'abitudine per Tissot, l'orologio dispone di un fondello trasparente che permette di osservare da vicino la raffinata meccanica.

Oro 18 carati per un tocco esclusivo

Tra le 18 varianti dell'intera collezione troviamo dodici modelli Silicium, collocati in due diverse fasce di prezzo. Chi preferisce l'acciaio puro e un look discreto se la cava con 750 o 790 € (prezzi di listino). Decisamente più esotiche sono le versioni bicolore con lunetta in oro rosso 18 carati, che costano 1.240 o 1.300 €.

Tissot Gentleman Automatic nella versione T927-407-46-051-00 tissot-gentleman-powermatic-80-silicium Tissot Gentleman Automatic nella versione T927-407-46-261-00 tissot-gentleman-powermatic-80-silicium

Un accento lussuoso, ma per nulla stucchevole o kitsch, completato da indici e lancette nel pregiato metallo. Vista l'ampia scelta, consigliamo a chiunque sia interessato di dare uno sguardo approfondito alla collezione e, idealmente, di dormirci su prima di decidere.

Tissot Gentleman Automatic nella versione T927-407-41-031-00 tissot-gentleman-powermatic-80-silicium Tissot Gentleman Automatic nella versione T927-407-46-291-00 tissot-gentleman-powermatic-80-silicium

E quale futuro attende la spirale in silicio? È prevedibile che nel medio termine tutti i marchi dello Swatch Group puntino su questa tecnologia superiore e che essa diventi infine il nuovo standard degli orologi meccanici entry level. Ci vorranno però ancora alcuni anni. Fino ad allora la Gentleman Silicium – nonostante le prevedibili novità dotate della stessa tecnica – resterà probabilmente un'eccezione e non perderà nulla del suo fascino attuale. In modo quasi simbolico dimostra quanto rapidamente anche un'industria secolare sappia migliorarsi e intraprendere nuove strade verso il futuro. Siamo curiosi di scoprire quali altre tecnologie ci attendono.

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